Hartheim
Collocazione: in Austria, a pochi chilometri da Mauthausen
Nelle nelle vicinanze: Linz
Il castello di Hartheim non fu propriamente un sottocampo di Mauthausen, anche se con questo Lager ebbe sempre strettissime relazioni. Il castello è legato indissolubilmente al ricordo della famigerata "Operazione Eutanasia" (in codice: Aktion T4) con la quale il nazismo eliminò decine di migliaia di handicappati fisici e psichici, "colpevoli" di non essere all'altezza dei deliranti standards della "pura razza ariana". Ad Hartheim funzionò per anni una camera a gas nella quale furono uccisi a gruppi prima gli handicappati, e poi gli inabili al lavoro provenienti dai campi vicini. I corpi degli uccisi venivano eliminati per lo più nei forni crematori di Mauthausen. Così tra il campo principale e il castello proseguì per anni un macabro traffico di deportati destinati all'eliminazione e di corpi da bruciare. Nei primi mesi del '45, di fronte all'avanzata alleata, tutte le prove degli orribili delitti compiuti ad Harteim vennero cancellate dai nazisti, che ebbero cura di ripristinare la situazione precedente al loro arrivo, smantellando la camera a gas e tutte le attrezzature dello sterminio.
Oggi. Il castello è stato oggetto di un radicale restauro. Sono riprese le visite all'interno.
Per saperne di più:Il sito dell'ANED
Nelle nelle vicinanze: Linz
Nelle nelle vicinanze: Linz
Il castello di Hartheim non fu propriamente un sottocampo di Mauthausen, anche se con questo Lager ebbe sempre strettissime relazioni. Il castello è legato indissolubilmente al ricordo della famigerata "Operazione Eutanasia" (in codice: Aktion T4) con la quale il nazismo eliminò decine di migliaia di handicappati fisici e psichici, "colpevoli" di non essere all'altezza dei deliranti standards della "pura razza ariana". Ad Hartheim funzionò per anni una camera a gas nella quale furono uccisi a gruppi prima gli handicappati, e poi gli inabili al lavoro provenienti dai campi vicini. I corpi degli uccisi venivano eliminati per lo più nei forni crematori di Mauthausen. Così tra il campo principale e il castello proseguì per anni un macabro traffico di deportati destinati all'eliminazione e di corpi da bruciare. Nei primi mesi del '45, di fronte all'avanzata alleata, tutte le prove degli orribili delitti compiuti ad Harteim vennero cancellate dai nazisti, che ebbero cura di ripristinare la situazione precedente al loro arrivo, smantellando la camera a gas e tutte le attrezzature dello sterminio.
Oggi. Il castello è stato oggetto di un radicale restauro. Sono riprese le visite all'interno.
Per saperne di più:Il sito dell'ANED
Nelle nelle vicinanze: Linz
